martedì 28 marzo 2017
lunedì 13 febbraio 2017
Concorso a borse di studio per l'anno 2017 "Storia della città"
Concorso a borse di studio per l’anno 2017
1
Oggetto e importo delle borse di studio
L’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi bandisce il concorso a 3 (tre) borse di studio da € 2.500,00 (euro duemilacinquecento,00) ciascuna destinate a laureati, italiani e stranieri, in discipline storiche, storico artistiche, archeologiche nell’ambito del progetto “Storia della città”. Delle tre borse, 2 (due) sono finanziate dal Comune di Barletta, 1 (una) è finanziata dall'Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi.
La partecipazione è aperta a laureati, italiani e stranieri, in possesso di laurea quadriennale o magistrale (o, per gli stranieri, titolo di studio equipollente), che presentino la loro candidatura con un progetto di lavoro a tema libero che abbia come oggetto di ricerca argomenti inerenti allo studio di Barletta e del suo territorio dall’età preclassica al secolo XX, realizzabile in tre mesi (novanta giorni lavorativi consecutivi) a partire dall’assegnazione della borsa.
I progetti potranno vertere su tematiche afferenti alla storia, alla storia dell’arte e all’archeologia. Sarà possibile presentare progetti che indaghino su particolari aspetti della storia di Barletta e del suo territorio, o che si muovano nell’ottica del recupero, della schedatura, della sistematizzazione di parti di patrimonio (documentario, artistico, archeologico, letterario) della città e del suo territorio. Sarà data positiva valutazione in particolare a progetti che avranno una ricaduta concreta nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e del suo territorio.
2
Requisiti per l’ammissione al concorso
Possono concorrere al presente bando laureati che entro la data di scadenza abbiano discusso la tesi di laurea magistrale in discipline storiche, letterarie, archeologiche e storico artistiche.
Sono esclusi dal godimento della borsa i candidati che per il periodo a decorrere dal 13/02/2017 siano nelle seguenti condizioni:
- aver compiuto il quarantesimo anno di età;
- titolari di borse di studio o assegni di ricerca;
- dottorandi di ricerca;
- coloro che svolgono altre attività retribuite incompatibili con gli obblighi previsti dal presente bando.
3
Modalità di presentazione delle domande di partecipazione e relativa documentazione
Le domande di partecipazione redatte in carta libera dovranno pervenire mediante raccomandata A/R all’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi, c/o Centro di Studi Normanno-Svevi, Palazzo Ateneo, Piazza Umberto I, 70122, Bari, entro e non oltre il 17/03/2017 (farà fede la data del timbro postale di partenza) con la seguente documentazione:
- domanda di partecipazione in carta libera ove saranno autocertificati i dati personali del candidato, l’indirizzo, il possesso di laurea quadriennale o magistrale con relativa votazione, per gli stranieri il possesso del titolo di studio equipollente. Saranno inoltre indicati il numero di telefono, il numero di telefono cellulare e la e-mail personale;
- copia del documento di identità;
- curriculum studiorum del candidato con l’indicazione delle lingue conosciute e l’autorizzazione all’uso dei dati personali;
- copia cartacea o su supporto informatico della tesi di laurea, di dottorato e di altri eventuali lavori a stampa o in attesa di pubblicazione;
- programma di ricerca (non più di 10.000 battute) da cui risultino chiaramente espressi gli obiettivi, i tempi di svolgimento, i materiali da utilizzare, i luoghi nei quali la ricerca dovrebbe svolgersi;
- lettere di presentazione e/o attestati di uno o più studiosi sotto la cui guida il candidato lavora e/o ha lavorato;
- altri titoli ritenuti utili, anche in autocertificazione.
I titoli dovranno essere posseduti alla data di scadenza del bando.
Le domande che non soddisfino integralmente le condizioni di cui sopra non verranno prese in considerazione.
Ai sensi del D. Lgs. n.196 del 30/06/03, l’Associazione tratterà i dati personali presenti nelle domande pervenute esclusivamente per lo svolgimento delle attività e per l’assolvimento degli obblighi previsti dalle leggi e dai regolamenti in materia.
4
Commissione giudicatrice
La Commissione giudicatrice verrà nominata dal Comitato Scientifico del progetto “Storia della città”, attingendo tra i membri dello stesso o tra personalità da esso indicate.La valutazione verterà sul curriculum, sui titoli, sul progetto e su altra documentazione presentata dai candidati. In caso di necessità, i candidati ritenuti idonei potranno essere invitati a un colloquio con la Commissione giudicatrice. Le borse verranno assegnate dalla Commissione giudicatrice a suo inappellabile giudizio in base ai titoli e all’eventuale colloquio.
La Commissione giudicatrice avrà l’obbligo di indicare un Responsabile scientifico della ricerca, scelto tra i membri del Comitato scientifico del progetto o tra studiosi esterni da esso individuati. Questi affiancherà e monitorerà il lavoro del borsista durante il periodo di svolgimento del progetto. Il Responsabile scientifico della ricerca verrà indicato in base ai temi dei progetti che saranno risultati vincitori.
Per la valutazione dei titoli la Commissione disporrà di n. 30 punti così ripartiti:
- fino a 6 punti per il voto di laurea quadriennale o magistrale (o titolo equipollente)
- fino a 99/110: 1 punto
- da 100/110 a 105/110: 2 punti
- da 105/110 a 110/110: 4 punti
- 110/110 e lode: 6 punti
- fino a un massimo di 4 punti per la tesi di laurea, in funzione dell’attinenza dell’argomento trattato con il progetto di ricerca candidato;
- fino a un massimo di 5 punti per ulteriori titoli presentati (titolo di dottore di ricerca; specializzazioni; post doc; master; altri titoli);
- fino a un massimo di 5 punti per le pubblicazioni, con particolare attenzione a quelle attinenti all’argomento del progetto candidato;
- fino a un massimo di 10 punti per il progetto candidato.
A conclusione dei lavori la Commissione giudicatrice redigerà una graduatoria dei progetti con i relativi punteggi e provvederà a trasmetterla al Presidente dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi che la renderà pubblica mediante affissione sul sito internet dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi (http://associazionecentrostudinormannosvevi.blogspot.it/) e quello del Comune di Barletta (http://www.comune.barletta.bt.it).
5
Conferimento della borsa di studio
I vincitori delle borse di studio saranno avvisati con comunicazione del Presidente dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi alle e-mail personali indicate nella domanda, secondo la graduatoria di merito formulata dalla Commissione giudicatrice.
I vincitori, entro e non oltre 10 (dieci) giorni dall’avvenuta comunicazione, dovranno far pervenire all’indirizzo e-mail di posta certificata dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi (asscentrostudinormannosvevi@pec.it), a pena di decadenza, i seguenti documenti:
- dichiarazione di accettazione della borsa di studio;
- dichiarazione con cui il vincitore della selezione autocertifica di non ricoprire alcun impegno alle dipendenze dello Stato, di enti pubblici o privati; che a partire dal 1 febbraio 2017 non ha goduto di altre borse di studio; e dà esplicita assicurazione che non ne usufruirà durante tutto il periodo di godimento della borsa;
- fotocopia del documento di riconoscimento;
- fotocopia del codice fiscale;
- copia del certificato di laurea (o titolo equipollente per gli stranieri) e di eventuali altri titoli posseduti.
Successivamente, il Presidente dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi provvederà a inoltrare via e-mail ai vincitori la formale comunicazione di assegnazione della borsa con l’indicazione del Responsabile scientifico della ricerca assegnato a ciascun vincitore.
6
Svolgimento della borsa di studio
I vincitori saranno tenuti a:
- iniziare l'attività entro la settimana della assegnazione della borsa, prendendo contatto con il Responsabile scientifico della ricerca e seguendo il piano di lavoro con lui concordato;
- espletare l'attività regolarmente per l'intero periodo della durata della borsa. L’attività dovrà essere condotta preferibilmente a Barletta;
- frequentare con regolarità le attività, i seminari, i convegni o altri eventi promossi o indicati dall’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi durante il periodo di svolgimento del progetto di ricerca;
- trasmettere all’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi una relazione finale sulle attività di ricerca, entro e non oltre il mese successivo dalla conclusione del periodo coperto dalla borsa;
- preparare un lavoro scientifico, del cui svolgimento e progresso dovranno altresì discutere con il Responsabile scientifico della ricerca assegnato, che, se ritenuto valido, sarà presentato in occasione dei “Convegni internazionali di studio” annuali organizzati a Barletta dall’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi o in altre occasioni scientifiche concordate.
La borsa di studio ha decorrenza dalla data di notificazione dell’assegnazione da parte del Presidente dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi ed avrà durata trimestrale, per un periodo comunque non inferiore a 90 giorni lavorativi consecutivi. I termini potranno essere prorogati in presenza di valide motivazioni, su richiesta del vincitore validata dal Responsabile scientifico della ricerca.
L’importo della borsa di studio verrà erogato ai vincitori in due rate successive. La prima, corrispondente alla metà dell’importo totale della borsa, a partire dal mese successivo alla notifica dell’assegnazione della stessa; la seconda, corrispondente all’altra metà dell’importo totale della borsa, entro il mese successivo alla consegna della relazione finale delle attività di ricerca, solo qualora la relazione sarà ritenuta sufficiente dal Responsabile scientifico della ricerca. A tal riguardo sarà cura esclusiva del Responsabile scientifico della ricerca verificare la continuità dell’attività di ricerca da parte del borsista secondo il piano di lavoro concordato, e effettuare la comunicazione di eventuale interruzione della stessa.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi, ascoltato il Responsabile scientifico della ricerca assegnato a ciascun vincitore, si riserva la facoltà di sospendere l’erogazione della borsa di studio e di non rilasciare l’attestato finale della borsa nel caso di gravi inadempienze da parte del borsista. In caso di inadempienza, potrà essere chiesta la restituzione della parte della borsa di studio già erogata.
Su motivata richiesta da parte dei vincitori borsisti, validata dal Responsabile scientifico della ricerca, l’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi si riserva la possibilità di prorogare di ulteriori 30 giorni i termini di realizzazione del progetto anche oltre la data perentoria di novanta giorni lavorativi consecutivi.
In caso di mancata erogazione di una o di entrambe le borse, di una o di entrambe le parti di ciascuna, l’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi si riserva di concordare con il Comune di Barletta eventuali modalità di reimpiego della somma risparmiata.
La documentazione presentata verrà restituita soltanto su richiesta dell’interessato e a sue spese.
Il presente bando verrà pubblicato mediante affissione sul sito dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi (http://associazionecentrostudinormannosvevi.blogspot.it/) e sull’Albo Pretorio del Comune di Barletta (http://www.comune.barletta.bt.it), con pubblicità a partire dal 13/02/2017 e con la specifica indicazione del termine di scadenza per la presentazione delle domande da parte degli interessati.
Per ogni utile chiarimento o approfondimento sul presente bando è possibile scrivere entro e non oltre 2 (due) giorni dalla data di scadenza ai seguenti contatti: Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi: ass.centrostudinormannosvevi@gmail.com; Presidenza, dott. Sergio Chiaffarata: sergio.chiaffarata@fastwebnet.it; Vicepresidenza, dott. Victor Rivera Magos: victorriveramagos@gmail.com.
Bari, 13 febbraio 2017 Il Presidente
Sergio Chiaffarata
sabato 24 dicembre 2016
La Disfida di Barletta. Storia Fortuna Rappresentazione. II Convegno internazionale di studi "Storia della città"
La “Disfida di Barletta”, torneo cavalleresco tra tredici cavalieri francesi e altrettanti italiani svoltosi il 13 febbraio 1503 durante la Seconda Guerra d’Italia, a ridosso – anzi causa e, allo stesso tempo, conseguenza – della caduta della dinastia aragonese che dominò l’Italia meridionale per tutta la seconda metà del XV secolo, è al centro di una rinnovata attenzione. Si tratta di un argomento sul quale sono stati versati fiumi di inchiostro, sin da quando i primi dispacci degli ambasciatori del tempo ne comunicarono l’avvenimento ai propri signori. Nei secoli, della Disfida si sono occupati alcuni tra i più noti e importanti intellettuali italiani: gli Umanisti del Cinquecento, da Guicciardini a Giovio, inserirono le gesta dei cavalieri italici nelle loro opere storiografiche o celebrative; nel secolo XIX Massimo d’Azeglio fece della disfida un mito nazionale; nel XX secolo, tra i festeggiamenti del ventennio fascista e quelli rievocativi in occasione del Quattro e Cinquecentenario (1903 e 2003), la Disfida e il complesso mondo dell’Umanesimo rinascimentale sono divenuti anche motivo di indagine scientifica.
L’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi organizza un primo importante convegno internazionale di studi dal titolo “La Disfida di Barletta. Storia, Fortuna, Rappresentazione”, che si svolgerà a Barletta, nella Sala Rossa del Castello e a Palazzo Della Marra, i prossimi 11 e 12 febbraio 2017.
Al convegno prenderanno parte alcuni tra i più noti storici, filologi e storici dell’arte italiani, francesi e spagnoli, per discutere di Disfida per la prima volta a più voci e in una prospettiva eurometiterranea. Ad essi sarà affidato il compito di discutere gli eventi dell’inizio del Cinquecento, ma anche di elaborare una prima coerente analisi della vicenda letteraria e artistica legata alla Disfida di Barletta e al suo mito, alla base dell’Unità d’Italia.
Il convegno è organizzato in collaborazione con il Comune di Barletta e con il Centro di Studi Normanno-Svevi di Bari, l’École française de Rome, l’Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma, l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, la Società di Storia Patria per la Puglia - sezione “S. Santeramo” di Barletta, e gode dei patrocini scientifici delle Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, dell’Università degli Studi della Basilicata e dell’Università degli Studi di Foggia.
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Programma
Barletta
Sala Rossa del Castello - Palazzo Della Marra
11-12 febbraio 2017
Sabato 11 febbraio 2017
Sala Rossa del Castello di Barletta
ore 8.45
Saluti
Michele Emiliano
Presidente della Regione Puglia
Pasquale Cascella
Sindaco di Barletta
Sergio Chiaffarata
Presidente Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi
ore 9.15
Fulvio Delle Donne, Luisa Derosa, Victor Rivera Magos
Introduzione ai lavori
I sezione
La storia
Presiede
Istituto Storico Italiano per il Medioevo
ore 9.30
Angelantonio Spagnoletti
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Il Regno di Napoli e la Puglia nel gioco delle grandi potenze tra XV e XVI secolo
ore 10.00
Victor Rivera Magos
Università degli Studi della Basilicata
Barletta 1503: fonti e problemi per lo studio della città della Disfida
ore 10.30
Pausa
Presiede
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Marco Pellegrini
Università degli Studi di Bergamo
Armi italiane e armi oltremontane
ore 11.30
Francesco Storti
Università degli Studi di Napoli Federico II
Barletta, il Regno, la Puglia: appunti per una sociologia della guerra in età aragonese
II sezione
La fortuna
Presiede
Alejandra Franganillo Álvarez
Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma
ore 12.00
Sebastiano Valerio
Università degli Studi di Foggia
Antonio Galateo e il “mito” umanistico della Disfida
ore 12.30
Jean-Louis Fournel
Université Paris-8 Vincennes-Saint Denis
La disfida di Barletta secondo Francesco Guicciardini o la retorica delle nazioni
ore 13.00
Pausa pranzo
Presiede
Università degli Studi della Basilicata
ore 15.30
Fulvio Delle Donne
Università degli Studi della Basilicata
“Ibat in his Hector Campanae gloria gentis”. Cantalicio e la dimensione epica
ore 16.00
Guido Cappelli
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
“Col tropheo innanze del superato inimico vivo”. Analisi e significato di alcune versioni cinquecentesche della Disfida
ore 16.30
Pausa
III sezione
La rappresentazione
Presiede
Centro di Studi Normanno-Svevi di Bari
ore 16.45
Duccio Balestracci
Università degli Studi di Siena
Un Risorgimento in anticipo di trecento anni. La disfida di Barletta e la galleria degli antenati dell'Unità d’Italia
ore 17.15
Beatrice Stasi
Università del Salento
“Febbre del bello e fede di far bene”: l’Ettore Fieramosca di Massimo d’Azeglio
ore 17.45
Manuela Gieri
Università degli Studi della Basilicata
Le tre vite cinematografiche di Ettore Fieramosca. 1909-1938
18.15
Discussione
Domenica 12 febbraio 2017
Palazzo Della Marra
IV sezione
La dimensione artistica, politica e sociale
Presiede
École française de Rome
ore 9.00
Rosa Lorusso
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
La “Madonna della Disfida”. Paolo di Serafino dei Serafini “pictor de Mutina” e l’icona doppia della Cattedrale di Barletta
ore 9.30
Sauro Casadei
Pinacoteca Civica di Faenza
Tommaso Minardi e la Disfida di Barletta
ore 10.00
pausa
Presiede
Ugo Villani
Università degli Studi LUISS “Guido Carli” di Roma
Società di Storia Patria per la Puglia
ore 10.30
Adriano Antonucci
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
I fatti del 1931. Tra municipalismo identitario e microconflittualità politica
ore 11.00
Antonietta Magliocca
Società di Storia Patria per la Puglia
La Disfida e la rievocazione: dal Comitato della Disfida al Parco Letterario “Massimo d’Azeglio”
ore 11.30
Discussione
ore 12.00
Saverio Russo
Università degli Studi di Foggia
Conclusioni
__________________________
Il convegno è organizzato dall'Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi
in collaborazione con
Comune di Barletta
Città della Disfida
con il patrocinio di
Regione Puglia
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Università degli Studi della Basilicata
Università degli Studi di Foggia
con il contributo di
Centro di Studi Normanno-Svevi. Università di Bari
Ecole française de Rome
Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma - CISC
Istituto Storico Medioevo
Società di Storia Patria per la Puglia, sezione di Barletta "S. Santeramo"
con il sostegno di
Agenzia Tessile Corvasce
Eumakers
Saint Patrick - Ristopub - Irish Jazz Club
comitato scientifico
Fulvio Delle Donne (Università degli Studi della Basilicata, coordinatore), Guido Cappelli (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), Sergio Chiaffarata (Associazione del Centro di Studi Normanno-Svevi), Pasquale Cordasco (Università degli Studi di Bari; direttore Centro di Studi Normanno-Svevi), Luisa Derosa (Università degli Studi di Bari), Francesco Panarelli (Università degli Studi della Basilicata), Victor Rivera Magos (Università degli Studi della Basilicata), Saverio Russo (Università degli Studi di Foggia), Angelantonio Spagnoletti (Università degli Studi di Bari).
organizzazione
per l’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi
Victor Rivera Magos
ass.centrostudinormannosve
segreteria organizzativa
Desirè Parente
desiparente@gmail.com
ufficio stampa
Giuseppe Losapio
giuseppe.losapio@gmail.com
mob. 3487514788
per il Comune di Barletta
Federica Dibenedetto
Ufficio Staff del Sindaco
portavoce.sindaco@comune.b
Santa Scommegna
Dirigente settore Beni e Servizi Culturali
scommegna.s@comune.barlett
ufficio stampa
Paolo Tolve, Stefano Paciolla
Ufficio Comunicazione
ufficiostampa@comune.barle
Il convegno è inserito nel programma di studio del dottorato di ricerca in Storia, cultura e saperi dell’Europa mediterranea dall’Antichità all’Età contemporanea dell’Università degli Studi della Basilicata.
A coloro che ne faranno richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
martedì 15 novembre 2016
lunedì 26 settembre 2016
Concorso a borse di studio per l’anno 2016 “Storia della città”
Associazione del
Centro Studi Normanno-Svevi
c/o Centro di
Studi Normanno-Svevi – Università degli Studi di Bari
Palazzo Ateneo –
Piazza Umberto I – 70122 Bari
e_mail:
ass.centrostudinormannosvevi@gmail.com
Codice Fiscale:
93379360725
______________________________________________________________________
Concorso a borse di studio per l’anno
2016
1
Oggetto e importo delle borse di studio
L’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi bandisce il
concorso a 2 (due) borse di studio da € 2.500,00 (euro duemilacinquecento,00)
ciascuna destinate a laureati, italiani e stranieri, in discipline storiche,
storico artistiche, archeologiche nell’ambito del progetto “Storia della città”
finanziato dal Comune di Barletta.
La partecipazione è aperta a laureati, italiani e
stranieri, in possesso di laurea quadriennale o magistrale (o, per gli
stranieri, titolo di studio equipollente), che presentino la loro candidatura
con un progetto di lavoro a tema libero che abbia come oggetto di ricerca
argomenti inerenti allo studio di Barletta e del suo territorio dall’età preclassica
al secolo XX, realizzabile in tre mesi (novanta giorni lavorativi consecutivi)
a partire dall’assegnazione della borsa.
I progetti potranno vertere su tematiche afferenti alla
storia, alla storia dell’arte e all’archeologia. Sarà possibile presentare
progetti che indaghino su particolari aspetti della storia di Barletta e del
suo territorio, o che si muovano nell’ottica del recupero, della schedatura,
della sistematizzazione di parti di patrimonio (documentario, artistico,
archeologico, letterario) della città e del suo territorio. Sarà data positiva
valutazione in particolare a progetti che avranno una ricaduta concreta nell’ambito
della valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e del suo territorio.
2
Requisiti per l’ammissione al concorso
Possono concorrere al presente bando laureati che entro la
data di scadenza abbiano discusso la tesi di laurea magistrale in discipline
storiche, letterarie, archeologiche e storico artistiche.
Sono esclusi dal godimento della borsa i candidati che per
il periodo a decorrere dal 26/09/2016 siano nelle seguenti condizioni:
-
aver compiuto il quarantesimo anno di
età;
-
titolari di borse di studio o assegni
di ricerca;
-
dottorandi di ricerca;
-
coloro che svolgono altre attività retribuite
incompatibili con gli obblighi previsti dal presente bando.
3
Modalità di presentazione delle domande di
partecipazione e relativa documentazione.
Le domande di partecipazione redatte in carta libera
dovranno pervenire mediante raccomandata A/R all’Associazione del Centro Studi
Normanno-Svevi, c/o Centro di Studi Normanno-Svevi, Palazzo Ateneo, Piazza
Umberto I, 70122, Bari, entro e non oltre il 31/10/2016 (farà fede
la data del timbro postale) con la seguente documentazione:
-
domanda di partecipazione in carta
libera ove saranno autocertificati i dati personali del candidato, l’indirizzo,
il possesso di laurea quadriennale o magistrale con relativa votazione, per gli
stranieri il possesso del titolo di studio equipollente. Saranno inoltre
indicati il numero di telefono, il numero di telefono cellulare e la e-mail
personale;
-
copia del documento di identità;
-
curriculum studiorum del candidato con
l’indicazione delle lingue conosciute e l’autorizzazione all’uso dei dati
personali;
-
copia cartacea o su supporto
informatico della tesi di laurea, di dottorato e di altri eventuali lavori a
stampa o in attesa di pubblicazione;
-
programma di ricerca (non più di
10.000 battute) da cui risultino chiaramente espressi gli obiettivi, i tempi di
svolgimento, i materiali da utilizzare, i luoghi nei quali la ricerca dovrebbe
svolgersi;
-
lettere di presentazione e/o attestati
di uno o più studiosi sotto la cui guida il candidato lavora e/o ha lavorato;
-
altri titoli ritenuti utili, anche in
autocertificazione.
I titoli dovranno essere posseduti alla data di scadenza
del bando.
Le domande che non soddisfino integralmente le condizioni
di cui sopra non verranno prese in considerazione.
Ai sensi del D. Lgs. n.196 del 30/06/03, l’Associazione
tratterà i dati personali presenti nelle domande pervenute
esclusivamente per lo svolgimento delle attività e
per l’assolvimento degli obblighi previsti dalle leggi e dai regolamenti in
materia.
4
Commissione giudicatrice
La Commissione giudicatrice verrà nominata dal Comitato
Scientifico del progetto “Storia della città”, attingendo tra i membri dello
stesso o tra personalità da esso indicate.La
valutazione verterà sul curriculum, sui titoli, sul
progetto e su altra documentazione presentata dai candidati. In caso di
necessità, i candidati ritenuti idonei potranno essere invitati a un colloquio
con la Commissione giudicatrice. Le borse verranno assegnate dalla Commissione
giudicatrice a suo inappellabile giudizio in base ai titoli e all’eventuale
colloquio.
La Commissione giudicatrice avrà l’obbligo di indicare un
Responsabile scientifico della ricerca, scelto tra i membri del Comitato
scientifico del progetto o tra studiosi esterni da esso individuati. Questi
affiancherà e monitorerà il lavoro del borsista durante il periodo di
svolgimento del progetto. Il Responsabile scientifico della ricerca verrà indicato
in base ai temi dei progetti che saranno risultati vincitori.
Per la valutazione dei titoli la Commissione disporrà di n. 30 punti
così ripartiti:
-
fino a 6 punti per il voto di laurea quadriennale
o magistrale (o titolo equipollente)
-
fino a 99/110: 1 punto
-
da 100/110 a 105/110: 2 punti
-
da 105/110 a 110/110: 4 punti
-
110/110 e lode: 6 punti
-
fino a un massimo di 4 punti per la tesi di
laurea, in funzione dell’attinenza dell’argomento trattato con il progetto di
ricerca candidato;
-
fino a un massimo di 5 punti per ulteriori titoli
presentati (titolo di dottore di ricerca; specializzazioni; post doc; master;
altri titoli);
-
fino a un massimo di 5 punti per le
pubblicazioni, con particolare attenzione a quelle attinenti all’argomento del
progetto candidato;
-
fino a un massimo di 10 punti per il progetto
candidato.
A conclusione dei lavori la Commissione giudicatrice redigerà una
graduatoria dei progetti con i relativi punteggi e provvederà a trasmetterla al
Presidente dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi che la renderà pubblica
mediante affissione sul sito internet dell’Associazione del Centro Studi
Normanno-Svevi (http://associazionecentrostudinormannosvevi.blogspot.it/) e sull’albo pretorio informatico del Comune di Barletta (http://www.comune.barletta.bt.it).
5
Conferimento della borsa di studio
I vincitori delle borse di studio saranno avvisati con comunicazione
del Presidente dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi alle e-mail
personali indicate nella domanda, secondo la graduatoria di merito formulata
dalla Commissione giudicatrice.
I vincitori, entro e non oltre 10 (dieci) giorni dall’avvenuta
comunicazione, dovranno far pervenire all’indirizzo e-mail dell’Associazione
del Centro Studi Normanno-Svevi (ass.centrostudinormannosvevi@gmail.com), a
pena di decadenza, i seguenti documenti:
-
dichiarazione di accettazione della borsa di
studio;
-
dichiarazione con cui il vincitore della
selezione autocertifica di non ricoprire alcun impegno alle dipendenze dello
Stato, di enti pubblici o privati; che a partire dal 1° settembre 2016 non ha
goduto di altre borse di studio; e dà esplicita assicurazione che non ne
usufruirà durante tutto il periodo di godimento della borsa;
-
fotocopia del documento di riconoscimento;
-
fotocopia del codice fiscale;
-
copia del certificato di laurea (o titolo
equipollente per gli stranieri) e di eventuali altri titoli posseduti.
Successivamente, il Presidente dell’Associazione del Centro Studi
Normanno-Svevi provvederà a inoltrare via e-mail ai vincitori la formale
comunicazione di assegnazione della borsa con l’indicazione del Responsabile
scientifico della ricerca assegnato a ciascun vincitore.
6
Svolgimento della borsa di studio
I vincitori saranno tenuti a:
-
iniziare l'attività entro la settimana della
assegnazione della borsa, prendendo contatto con il Responsabile scientifico
della ricerca e seguendo il piano di lavoro con lui concordato;
-
espletare l'attività regolarmente per l'intero
periodo della durata della borsa. L’attività dovrà essere condotta
preferibilmente a Barletta;
-
frequentare con regolarità le attività, i
seminari, i convegni o altri eventi promossi o indicati dall’Associazione del
Centro Studi Normanno-Svevi durante il periodo di svolgimento del progetto di
ricerca;
-
trasmettere all’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi
una relazione finale sulle attività di ricerca, entro e non oltre il mese
successivo dalla conclusione del periodo coperto dalla borsa;
-
preparare un lavoro scientifico, del cui
svolgimento e progresso dovranno altresì discutere con il Responsabile
scientifico della ricerca assegnato, che, se ritenuto valido, sarà presentato
in occasione dei “Convegni internazionali di studio” annuali organizzati a
Barletta dall’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi o in altre occasioni
scientifiche concordate.
La borsa di studio ha decorrenza dalla data di notificazione dell’assegnazione
da parte del Presidente dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi ed
avrà durata trimestrale, per un periodo comunque non inferiore a 90 giorni
lavorativi consecutivi. I termini potranno essere prorogati in presenza di
valide motivazioni, su richiesta del vincitore validata dal Responsabile
scientifico della ricerca.
L’importo della borsa di studio verrà erogato
ai vincitori in due rate successive. La prima, corrispondente alla metà dell’importo
totale della borsa, a partire dal mese successivo alla notifica dell’assegnazione
della stessa; la seconda, corrispondente all’altra metà dell’importo totale
della borsa, entro il mese successivo alla consegna della relazione finale
delle attività di ricerca, solo qualora la relazione sarà ritenuta sufficiente
dal Responsabile scientifico della ricerca. A tal riguardo sarà cura
esclusiva del Responsabile scientifico della ricerca verificare la continuità dell’attività di
ricerca da parte del borsista secondo il piano di lavoro concordato, e
effettuare la comunicazione di eventuale interruzione della stessa.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione del Centro Studi
Normanno-Svevi, ascoltato il Responsabile scientifico della ricerca assegnato a
ciascun vincitore, si riserva la facoltà di sospendere l’erogazione della borsa
di studio e di non rilasciare l’attestato finale della borsa nel caso di gravi
inadempienze da parte del borsista. In caso di inadempienza, potrà essere chiesta
la restituzione della parte della borsa di studio già erogata.
Su motivata richiesta da parte dei vincitori borsisti,
validata dal Responsabile scientifico della ricerca, l’Associazione del Centro
Studi Normanno-Svevi si riserva la possibilità di prorogare di ulteriori 30
giorni i termini di realizzazione del progetto anche oltre la data perentoria
di novanta giorni lavorativi consecutivi.
In caso di mancata erogazione di una o di entrambe le
borse, di una o di entrambe le parti di ciascuna, l’Associazione del Centro
Studi Normanno-Svevi si riserva di concordare con il Comune di Barletta
eventuali modalità di reimpiego della somma risparmiata.
La documentazione presentata verrà restituita
soltanto su richiesta dell’interessato e a sue spese.
Il presente bando verrà pubblicato mediante affissione sul sito dell’Associazione
del Centro Studi Normanno-Svevi (http://associazionecentrostudinormannosvevi.blogspot.it/) e sull’albo pretorio informatico del Comune di Barletta (http://www.comune.barletta.bt.it), con pubblicità a partire dal 26/09/2016 e con la specifica
indicazione del termine di scadenza per la presentazione delle domande da parte
degli interessati.
Per ogni utile chiarimento o approfondimento sul presente bando è possibile
scrivere entro e non oltre 2 (due) giorni dalla data di scadenza ai seguenti
contatti: Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi: ass.centrostudinormannosvevi@gmail.com; Presidenza, dott. Sergio Chiaffarata: sergio.chiaffarata@fastwebnet.it; Vicepresidenza, dott. Victor Rivera Magos:
victorriveramagos@gmail.com.
Bari, 26 settembre 2016 Il
Presidente
Sergio Chiaffarata
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